Lectura sentencia Schettino

AEMC

IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA. (Il Tirreno)

Ecco il dispositivo della sentenza con cui il tribunale di Grosseto ha condannato Francesco Schettino a 16 anni di carcere e ad un mese di arresto.

"Visti gli articoli 533 e 535 cpp dichiara Schettino Francesco colpevole dei reati a lui ascritti e, esclusa l'aggravante di cui all'art. 1122 codice della navigazione, contestata in relazione al delitto di naufragio, e quella della colpa cosciente in relazione al delitto di omicidio colposo plurimo, applicati gli aumenti per l'aggravante di cui all'art. 61 n. 3 cp in relazione al delitto di naufragio, di cui all'art. 589 comma 2 cp nonch di cui all'art. 112 comma 1, n. 3 cp, in relazione alla contravvenzioni dolose di cui al capo B, unificate le suddette contravvenzioni nel vincolo della continuazione e ritenuto, infine, il concorso formale tra i due reati di cui al capo C, lo condanna alla pena complessiva di anni 16 di reclusione e mesi uno d'arresto". La pena " così determinata: anni 5 di reclusione per il delitto di cui all'art.449 comma 2 cp applicato l'aumento per la colpa cosciente; anni 10 di reclusione per l'ipotesi speciale di concorso formale di cui all'art. 589 ultimo comma cp; anni uno di reclusione per il concorso formale ex art. 81, primo comma cp tra i reati di cui al capo C previo riconoscimento della maggiore gravit del delitto di cui all'art. 591 cp; mesi uno di arresto per i reati di cui al capo B". Visti inoltre gli art. "29, 30, 31 e 32 cp dichiara Schettino Francesco interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, interdetto dalla professione di comandante di nave per il periodo di anni cinque nonché in stato di interdizione legale durante l'esecuzione della pena". Visti infine gli "artt. 1082 comma 1 n.1, 1083, 1103 3 1097 codice della navigazione, dichiara Schettino Francesco interdetto dal titolo ovvero dalla professione di comandante per mesi quattro".

 

Sentenza su Schettino, l'ex procuratore di Grosseto: ''Confermato l'impianto accusatorio''
La condanna di Francesco Schettino "è un esito scontato" del processo sul naufragio della Costa Concordia. "Le prove raccolte erano tali che non poteva andare diversamente e i giudici hanno confermato tutte le accuse". Lo ha detto l'ex procuratore di Grosseto, Francesco Verusio, presente in aula ad ascoltare la lettura della sentenza. Verusio ha guidato la procura di Grosseto fino a qualche settimana fa fino a quando è andato in pensione (Video Agenzia Bf)

  

LE REAZIONI.

 

I pubblici ministeri. Siamo totalmente soddisfatti. I giudici hanno deciso per un completo accoglimento del nostro impianto accusatorio confermando tutti i reati per l'imputato". Questo un commento dei pm di Grosseto, Maria Navarro, Alessandro Leopizzi e Stefano Pizza, al termine della lettura della sentenza con cui il tribunale di Grosseto ha condannato Francesco Schettino per il disastro della Costa Concordia.

 

COMENTARIOS DE AEMC

 

Una sentencia excesiva. Precedida de un proceso viciado desde su origen. La Armada ha actuado como juez y parte.  Inconcebible protagonismo de un individuo carente de  formación y experiencia náutica como De Falco. Campaña inhumana e indecente de los medios de Comunicación. Falta de rigor en asuntos tan importantes como las prácticas generalizadas del “inquino”. Irresponsabilidad y complicidad de la Guardia Costiera, tolerante con el  “inquino”. Fallo integral del sistema italiano de salvamento marítimo, como en los casos del “Norman Atlantic”, Ancona, Lampedusa,  etc. Parcialidad en la elaboración de informes técnicos. Corrupción en la gestión del control del tráfico marítimo. Excesivo militarismo marítimo. Acusaciones gratuitas e infundadas sobre el abandono del barco. En definitiva, un lamentable espectáculo que pone de manifiesto las graves carencias del modelo marítimo italiano.

Respetamos  la justicia, pero discrepamos con la sentencia.